Salta al contenuto principale

Don Bosco Home Care

Don Bosco Home Care:
Servizi CAF

Il nostro CAF offre assistenza completa per tutti i principali adempimenti fiscali e previdenziali. Una squadra di persone competenti al fianco di lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, studenti, famiglie e società con le competenze migliori per le tue esigenze come: il Modello 730 o l’UNICO, il calcolo IMU-TASI, l’ISEE, le dichiarazioni di successione e molto altro. Un servizio affidabile, professionale e su misura, pensato per semplificare la vita dei cittadini

Come usufruire del nostro servizio

Selezionare la voce del servizio

(es. Colf e Badanti)

Scaricare il modulo

(nella sezione PDF)

Compilare il modulo

integralmente con i vostri dati

Inviare il modulo all’indirizzo commerciale@donboscohome.it

I Nostri Servizi Principali

Colf & Badanti

Nei rapporti di lavoro domestico di colf, badanti, baby-sitter, ecc. il CAF AIC ti aiuta per tutte le pratiche di:

Non dovrai più preoccuparti di capire cosa richiede la normativa perché ti porteremo a termine tutte le pratiche, garantendo sia a te, come datore di lavoro, che al lavoratore/lavoratrice, il rispetto della norma e dei diritti/doveri riconosciuti dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico.

Successioni

Cos’è la Successione ereditaria?

Per Successione ereditaria si intende la devoluzione dei rapporti giuridici dal De Cuius (il defunto) agli eredi. E’ regolata nel Libro Secondo del Codice Civile. La Successione ereditaria non comporta il solo trasferimento dei beni immobili, mobili ed altri diritti reali ma anche il trasferimento di obblighi che il de Cuius assunse in vita quali debiti, imposte arretrate ai quali devono far fronte tutti gli eredi in proporzione ai loro diritti.

La Successione si dice legittima quando gli eredi succedono al defunto in forza di legge, si dice testamentaria quando i beni sono devoluti conformemente alla volontà scritta (testamento) del de Cuius.

2. Successioni – Modelli PDF

Entro 1 anno

dalla data del decesso

Procedura telematica

dal 2017

Voltura catastale

automatica

La dichiarazione di successione e va presentata entro un anno dalla data del decesso, ma sono esonerati esonerati dalla presentazione della dichiarazione di successione il coniuge o i parenti in linea retta se la successione non comprende beni immobili e diritti reali immobiliari e il valore globale dell’asse ereditario lordo (cioè il valore complessivo dei beni e dei diritti caduti in successione) non supera i 100.000 euro

La Dichiarazione di Successione (in passato chiamata denuncia) consiste in una serie di adempimenti che il contribuente (erede, legatario, ecc.) deve eseguire per procedere al trasferimento delle attività e passività agli eredi sia per legge che testamentari. Tale dichiarazione redatta su apposito modello fornito dall’Amministrazione Finanziaria e va presentata entro un anno dalla data del decesso all’Agenzia delle Entrate competente territorialmente (ultima residenza del defunto, se questa era all’estero l’Agenzia competente è quella dell’ultima circoscrizione di residenza in Italia e se non è nota l’Agenzia competente è quella di Roma 6).

Sono esoneratidalla presentazione della dichiarazione di successione il coniuge o i parenti in linea retta se la successione non comprende beni immobili e diritti reali immobiliari e il valore globale dell’asse ereditario lordo (cioè il valore complessivo dei beni e dei diritti caduti in successione) non supera i 100.000,00 euro.

Dal 2017 l’Agenzia Entrate ha predisposto la procedura telematica delle dichiarazioni di successione e conseguente voltura catastale automatica, e possono essere trasmesse telematicamente tutte le dichiarazioni con data di apertura (data del decesso) dal 03/10/2006.

Gli eredi presentano tutti i documenti allo sportello del CAF aic, che provvederà a trasmettere telematicamente la dichiarazione e gli allegati e riconsegnerà all’utente tutte le ricevute (registrazione, pagamento delle imposte, copia conforme della dichiarazione e ricevuta della voltura catastale) con le relative visure aggiornate.

Quali sono le imposte di successione

Una volta calcolata la base imponibile, si può procedere ad applicare sulla stessa le imposte di successione, con le aliquote che saranno a loro volta stabilite sulla base del rapporto di parentela che intercorre tra il dante causa e l’avente causa.

In maggior dettaglio, le imposte sono pari al:

Modello 730

Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi destinato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Il modello 730 presenta diversi vantaggi: anzitutto il contribuente non deve eseguire calcoli e poi ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione; se, invece, deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione o dalla pensione.

Se molto spesso si presenta il 730 perché “conviene” e si hanno spese detraibili o deducibili (dalle spese sanitarie agli interessi del mutuo o i vari bonus casa), va ricordato che gli unici contribuenti esonerati sono quelli che hanno esclusivamente redditi da abitazione principale o altri fabbricati non locati (quelli esenti imu), da lavoro dipendente e da pensione corrisposti da un unico sostituto d’imposta, redditi soggetti ad imposta sostituiva con esclusione della cedolare secca (es interessi sui Bot) o ritenuta alla fonte (interessi cui conti correnti).

Ma attenzione: la dichiarazione deve comunque essere presentata se le addizionali all’Irpef non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore a quella dovuta.

Chi ad esempio nell’anno precedente ha percepito l’indennità di disoccupazione, oppure chi lavora come colf/badante, fa bene a verificare la corretta applicazione delle detrazioni applicate presentando la dichiarazione.

Anche chi al momento della presentazione non ha un sostituto d’imposta può fare il 730, in caso di credito il rimborso verrà erogato direttamente dall’Agenzia delle entrate, in caso di debito si pagherà con F24.

Possono utilizzare il Modello 730 i contribuenti che sono

Possono utilizzare il Mod. 730, presentandolo ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, i soggetti che nell’anno di imposta posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 50, comma 1, lett. c-bis), del Tuir – definiti redditi di collaborazione coordinata e continuativa – almeno nel periodo di consegna del modello per la liquidazione delle imposte e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio.

I soggetti che devono presentare la dichiarazione per conto delle persone incapaci, compresi i minori, possono utilizzare il Mod.730, se per questi contribuenti ricorrono le condizioni sopra indicate.

Il modello 730 può essere utilizzato per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:

Non possono utilizzare il 730 e devono presentare il Modello Redditi, i contribuenti che nell’anno di imposta hanno posseduto:

Non possono, inoltre, utilizzare il Modello 730 730 i contribuenti che:

DOCUMENTI NECESSARI PER IL 730

🆔 DATI DEL CONTRIBUENTE

  • Fotocopia codice fiscale del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico, anche per i familiari di extracomunitari
  • Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (730 o Unico), compresa la Certificazione Unica, eventuali deleghe di versamento
  • Modello F24
  • Dati del datore di lavoro che effettuerà il conguaglio a Luglio
  • Fotocopia documento del dichiarante/richiedente

💼 REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE/PENSIONE E ASSIMILATI

  • Certificazione Unica
  • Certificato delle pensioni estere
  • Assegni periodici percepiti dal coniuge,in base a sentenza di separazione o divorzio
  • Attestazione del datore di lavoro, delle somme corrisposte a COLF o BADANTI

💰 ALTRI REDDITI

  • Corrispettivi per lottizzazione terreni o cessione di immobili avvenuti negli ultimi 5 anni
  • Redditi diversi percepiti dagli eredi

🏡 TERRENI E FABBRICATI

  • Visura catastale
  • Atti o contratti di compravendita, donazione, divisione, successione
  • Contratti di locazione Legge 431/98
  • Canone da immobili affittati
  • Copia bollettini/F24 di versamento Tasi/IMU pagati nel 2018 (con il relativo calcolo, se disponibile)

Per chi ha scelto la cedolare Secca: ricevuta della raccomandata inviata all’inquilino, copia del contratto, eventuale F24, modello SIRIA, Modello 69

ELENCO SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI

🏠 Casa

  • Contratto di locazione, per le persone che vivono in affitto
  • Quietanza di versamento degli interessi per mutui casa, atto di acquisto, atto di mutuo
  • Fatture pagate al notaio per l’atto di acquisto e la stipula del mutuo stesso
  • Fattura pagata ad agenzie immobiliari per l’acquisto della prima casa
  • Tutta la documentazione per la detrazione per le ristrutturazioni edilizie: fatture, bonifici, concessioni, autorizazioni, comunicazioni inizio lavoro, comunicazione al Centro Operativo di Pescara, ricevuta della raccomandata per i lavori effettuati fino al 31 Dicembre 2010
  • Tutta la documentazione per spese di risparmio energetico, fatture, bonifici e la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA
  • Bonus mobili per arredo immobili ristrutturati (le spese sostenute devono essere state effettuate tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2017):
  • documentazione che attesti l’avvio delle opere di ristrutturazione, fatture relative alle spese sostenute per l’arredo con l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti
  • ricevute dei bonifici bancari o postali relativi al pagamento delle fatture, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente
  • Acquisto abitazione principale in leasing: contratto di leasing, Certificazione rilasciata dalla società di leasing attestante ammontare dei canoni pagati, Autocertificazione nella quale si dichiara di aver adibito l’immobile ad abitazione principale entro un anno dalla consegna

🏥 Spese mediche

  • Parcelle per visite mediche generiche o specialistiche
  • Scontrini della farmacia (tickets, farmaci da banco, medicinali, omeopatia)
  • Spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali, lenti a contatto e liquidi)
  • Documentazione attestante la marcatura CE per i dispositivi medici (inclusi occhiali da vista)
  • Tickets ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri
  • Ricevute per acquisto protesi sanitarie
  • Ricevute per spese sanitarie sostenute all’estero
  • Spese per soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA)
  • Spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento o sussidi informatici)
  • Spese per veicoli per i portatori di handicap (autoveicoli o motoveicoli)
  • Documentazione comprovante il costo per la badante
  • Spese veterinarie

👨‍👩‍👧‍👦 Figli

  • Ricevute o quietanze di versamento di contributi per iscrizione ragazzi ad attività sportive dilettantistiche (palestra, piscina…)
  • Contratti di locazione pagati per studenti universitari fuori sede o convitti, Attestato di frequenza al corso di laurea
  • Rette pagate per l’asilo nido
  • Spese di istruzione per la frequenza di:
  • scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori (tasse, contributi, mensa)
  • corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri

💔 Ex coniuge

  • Assegni periodici versati o percepiti dall’ex coniuge
  • Sentenza di separazione
  • Codice fiscale dell’ex coniuge

🛡️ Assicurazione e previdenza

  • Contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione: vita, infortuni, rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana a tutela delle persone con disabilità grave, rischio di eventi calamitosi su unità immobiliari ad uso abitativo
  • Contributi versati per assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe)
  • Ricevute versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi
  • Quietanza di versamento a Fondi di previdenza complementare

📌 Altro

  • Erogazioni liberali (Onlus, Ong, Istituzioni religiose, TRUST e Fondi Speciali, Partiti politici ed Istituti scolastici etc.)
  • Ricevute versamenti contributivi all’INPS per lavoratori domestici
  • Spese per l’acquisto di cani guida
  • Tasse consortili
  • Spese funebri
  • Abbonamento trasporto pubblico

Modello ISEE

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ( ISEE) è un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. L’INPS mette a disposizione degli utenti delle istruzioni su come compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU) per la richiesta dell’ ISEE.

La DSU e l’ ISEE sono utilizzati dagli utenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente, ossia basata sulla cosiddetta prova dei mezzi.

Il Sistema Informativo ISEE (SII) è consultato dagli enti erogatori ai fini della verifica del possesso dei requisiti da parte di chi abbia richiesto una prestazione sociale agevolata.

Scala di equivalenza

Numero dei componenti Parametro
1 1,00
2 1,57
3 2,04
4 2,46
5 2,85

Hai bisogno di assistenza fiscale?

Il nostro team di esperti è pronto ad aiutarti con tutti i tuoi adempimenti fiscali.
Contattaci oggi stesso per una consulenza personalizzata!







    Contattaci subito

    Telefono

    +39 06 95934445

    Email

    commerciale@donboscohome.it

    Sede

    Via Statilio Ottato, 81 – 00175 Roma